sabato 17 luglio 2010

Lorenzini Sandro

Sandro Lorenzini è nato a Savona nel 1948.
Ha studiato Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e fino al 1975 ha operato come scenografo nell’ambito teatrale, soprattutto milanese, attività che lascerà ben presto per dedicarsi interamente alla scultura, scegliendo come mezzo espressivo principalmente la materia ceramica, cui riconosce particolari doti di duttilità ed espressività.
Nel 1984 e 1986 viene chiamato da Peter Voulkos negli Stati Uniti per tenere stages di ceramica alla Berkeley University, alla San Josè State University e alla California State University, con la quale continua a mantenere un rapporto di collaborazione.
La lunga pratica nel mondo teatrale non manca di influenzare il suo lavoro ceramico.
Infatti, le semplici e arcaiche figure dai connotati fortemente simbolici, vengono progettate come soggetti di un allestimento globale cui concorrono l’opera, giochi di luce, l’ambiente naturale o artificiale e lo spettatore finale.
Dal 1986 sperimenta l’installazione di grandi opere di scultura ceramica in spazi architettonici e storici di forte connotazione, lavorando su specifiche impostazioni tematiche : Percorsi a Savona (1986); La casa di Asterione a Padova (1991); La casa del Re a Caserta (1996); Dal disperato al sublime a Faenza (1999); Lo spazio ritrovato a Roccavignale (2000)Intensa è la sua attività espositiva dagli anni ’80, dapprima in Italia, successivamente negli USA, in Europa (Francia, Germania) e Asia (Cina, Giappone).
Fra le commissioni pubbliche ricordiamo quelle in Savona: Prometeo del 1989, Conflittualità del 1998, i cicli di vetrate “La Creazione”, “La Genesi”, per la Chiesa del Sacro Cuore e “La Genesi”, “L’Apocalisse”, “La Redenzione”, per la Chiesa San Filippo Neri, eseguite fra il 1998 e il 2003. Per la Cattedrale di San Josè, USA, ha scolpito nel 1990 due sculture lignee “Gesù e Giuseppe” e “Chiara d’Assisi”.
Nel 2003 in Cina, a Foshan, realizza “Harmony Pendulum”; nel 2007, “La fontana delle ore”, fontana, a Loano.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, in gallerie e musei in Italia (Genova, Savona, Albissola, Padova, Bologna, Caserta) e all’estero (San Francisco, San Josè, Baden-Baden, Kyoto).
Ha ricevuto premi a Vallauris (1978), Faenza (1981), Santo Stefano di Camastra (1992), Mino -Giappone (1998 e 2002), Il Cairo - Egitto (2002).
E’ responsabile dell’ideazione e della direzione artistica di importanti progetti espositivi sia in ambito regionale, come “Ceramica del Nuovo Mondo” - Savona 1990, “Cinquanta ceramisti italiani per Mostar” - Savona 1995, “Il Porto degli Artisti” - Savona 2001, “Arte lungo il Mare” - Varazze 2002-2003, sia in ambito internazionale.

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